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Ente
Bilaterale Distribuzione e servizi
S
T A T U T O
Articolo 1
(Denominazione)
E' costituita una associazione avente la denominazione "Ente Bilaterale
Distribuzione e Servizi".
L'Ente ha natura giuridica di associazione non riconosciuta.
Articolo 2
(Sede)
L'Ente ha sede in Pesaro, strada delle Marche ,58/60
Con deliberazione dell'organo Amministrativo potranno essere istituite
sedi secondarie e uffici, nell'ambito della Provincia.
Articolo 3
( Scopi )
L'Ente non persegue finalità di
lucro ed ha i seguenti scopi :
a ) istituire l'Osservatorio provinciale
( art. 12, 2° comma, I° Parte del CCNL 14.12.90);
b ) promuovere e gestire a livello locale, iniziative in materia di
formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con
le Regioni e gli altri Enti competenti (art. 12, 4° comma, I°
Parte);
c) svolgere le azioni più opportune
affinché dagli organismi competenti siano predisposti corsi di studio
che, garantendo le finalità di contribuire al miglioramento culturale
e professionale dei lavoratori, forniscono l'acquisizione di più
elevati valori professionali e siano appropriati alle caratteristiche
delle attività del comparto ( art. 12. 5° comma, I° Parte
);
d) ricevere delle associazioni imprenditoriali
territoriali e dalle corrispondenti organizzazioni sindacali gli accordi
applicativi in materia di contratti di formazione e lavoro realizzati,
a livello Provinciale e Regionale (art. 20, 1° e 3° comma, I°
Parte) ;
e) fornire il parere di conformità all'accordo quadro nazionale
sui contratti di formazione e lavoro dei progetti presentati dalle aziende
di cui alla precedente lettera d), (art. 25, comma 2, II° Parte)
;
f) ricevere le intese realizzate a livello
territoriale che determinino, per specifiche figure professionali, periodi
di apprendistato più ampi di quelli previsti dal CCNL (art. 25,
comma 2, II° Parte);
g) esprimere parere vincolante di congruità
sulle domande presentate dai datori di lavoro che intendono assumere
apprendisti in base agli accordi di cui alla precedente lettera f),
esaminando le condizioni obiettive relative al rapporto di apprendistato
(art. 25, 4° comma, II° parte );
h) assolvere altri compiti espressamente
previsti dai contratti collettivi nazionali di categoria.
Articolo 4
(Durata)
La durata dell'Ente è a tempo indeterminato.
Articolo 5
( Soci )
Sono soci dell'Ente :
L'Associazione dei Commercianti di Pesaro e Associazioni sindacali (
Filcams - CGIL di Pesaro, Fisascat-CISL di Pesaro, Uiltucs - UIL di
Pesaro).
Articolo 6
(Organi)
Gli organi dell'Ente , nel cui ambito dovrà essere riconosciuta
omogenea e paritetica rappresentatività di tutti gli interessi
dei Soci, sono :
1 - L'Assemblea;
2 - Il Presidente;
3 - Il Vice Presidente;
4 - Il Consiglio Direttivo;
5 - Il Collegio dei Revisori.
Tutte le cariche sono elettive, hanno la durata di 3 esercizi finanziari
e possono essere riconfermate.
I membri designati potranno essere sostituiti in qualsiasi momento
dai rispettivi soci.
Articolo 7
( Assemblea )
L'Assemblea è composta da 18 delegati,
di cui 9 nominati dall'Associazione commercianti e 3 da ognuna delle
Organizzazioni Sindacali dei lavoratori.
L'Assemblea è convocata dal Presidente dell'Ente almeno una volta
l'anno, per l'approvazione dello stato di previsione e del conto consuntivo,
per l'approvazione di eventuali modifiche dello statuto e per l'esame
delle iniziative sociali intraprese o da intraprendere, e ogni qualvolta,
a giudizio del Consiglio Direttivo speciali circostanze lo richiedano
ovvero nell'ipotesi in cui la convocazione sia richiesta, con indicazione
dei punti di proposta in discussione, da almeno un terzo dei delegati
aventi diritto di voto.
La convocazione dell'Assemblea può essere convocata anche in
un luogo diverso dalla sede sociale, mediante avviso che, contenente
l'ordine del giorno, sarà affisso nella sede sociale, ed eventualmente
nelle sedi periferiche dell'ente, almeno otto giorni prima della data
fissata per la riunione.
Il Presidente dell'Ente, in relazione a specifiche esigenze o particolarità
del caso, potrà avvalersi anche di altre idonee forme di convocazione.
L'Assemblea sarà presieduta dal Presidente dell'Ente o, in caso
di impedimento o assenza di questi, dal Vice Presidente. Ove anche il
Vice Presidente fosse assente od impedito, l'Assemblea sarà presieduto
da persona indicata dall'Assemblea stessa.
Al Presidente dell'Assemblea spetta di stabilire le modalità
di votazione e la direzione dello svolgimento della seduta.
Il Presidente dell'Assemblea designa il segretario, che redigerà
il verbale della riunione e , in caso di necessità, due o più
scrutatori scelti tra i delegati intervenuti.
L'Assemblea è validamente riunita quando sono presenti almeno
6 delegati dell'ASCOM e 6 delegati delle OO.SS.
Le deliberazioni sono validamente assunte quando riportino il voto favorevole
di almeno due terzi più uno dei delegati presenti.
Per modificare lo Statuto, per approvare il Regolamento delle attività
e sue modifiche, per deliberare la messa in liquidazione dell'Ente,
per deliberare l'eventuale richiesta di riconoscimento dell'Ente, nonché
per le deliberazioni relative alla nomina, alla sostituzione e/o revoca
dei componenti del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori, e
all'approvazione dello stato di previsione e del conto consuntivo, è
necessaria la presenza di almeno 6 delegati dell'ASCOM e 6 delegati
delle OO.SS. in
misura paritetica e le relative delibere
sono validamente assunte quando riportano il voto favorevole dei tre
quarti dei delegati presenti.
Le deliberazioni dell'Assemblea risultano dal verbale redatto dal Segretario
e firmato dal Presidente e dal Segretario stesso, nonché dai
due delegati designati dalla Assemblea. I verbali delle Assemblee saranno
a disposizione dei soci i quali, mediante richiesta scritta, potranno
prenderne visione presso la sede.
Articolo 8
(Consiglio Direttivo)
Il Consiglio Direttivo è composto da 6 membri, dei quali 3 designati
dalla Associazione dei Commercianti e 3 in forma paritetica designati
dalla Filcams-CGIL, dalla Fisascat-CISL e dalla UiltucsUIL e nominati
dall'Assemblea.
Per ogni membro effettivo deve essere nominato un supplente.
Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente,
i quali rivestiranno anche la carica di Presidente e di Vice Presidente
dell'Ente, nonché dell'Assemblea.
Al Consiglio Direttivo è riconosciuto ogni più ampio potere
di ordinaria e straordinaria amministrazione per la attuazione degli
scopi e gestione dell'Ente.
Ad esso è affidata la gestione del patrimonio sociale.
Il Consiglio tra l'altro:
- sovrintende a tutte le attività dell'Ente, imprimendo e garantendo
unità di indirizzo e coordinata pianificazione e sviluppo degli
interventi; individua e fissa le specifiche modalità di attuazione
dei fini generali dell'Ente e gli obbiettivi ritenuti di volta in volta
prioritari; disciplina i vari interventi ed iniziative approvandone
i relativi progetti generali e particolari; provvede agli accantonamenti
delle risorse ed i mezzi in relazione agli scopi indicati all'art. 3;
- predispone il regolamento delle attività dell'Ente sottoponendolo
all'approvazione dell'Assemblea;
- provvede alla compilazione dello stato di previsione e del conto consuntivo
da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- regola lo svolgimento dell'attività sociale, il funzionamento
e l'uso dei beni dell'Ente;
- provvede alla convocazione dell'Assemblea nei casi previsti dall'art.
7.
Il Consiglio con apposita deliberazione potrà delegare parte
dei propri poteri, così come l'esecuzione di determinati atti,
al Presidente e al Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, ogni
qualvolta questi lo ritenga opportuno o su richiesta di almeno un terzo
dei Consiglieri in carica. La convocazione dovrà essere effettuata
a mezzo lettera raccomandata o telefax spedita al domicilio del Consigliere
almeno 7 giorni prima della riunione e dovrà contenere l'ordine
del giorno, il luogo, il giorno, l'ora della riunione; in caso di urgenza,
il Consiglio potrà essere convocato a mezzo comunicazione telegrafica
o via telex o telefax, con un preavviso di 48 ore.
Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza
di almeno 2 rappresentanti dell'ASCOM e 2 dell'OO.SS. , affinché
si garantisca la rappresentanza paritetica di tutti i soci.
Alle riunioni, ed in considerazione della eventuale particolarità
delle materie da affrontare, potranno essere invitati ad assistere e
riferire i componenti dell'Osservatorio Provinciale, ove costituito.
Le deliberazioni sono validamente assunte quando riportino il voto favorevole
di almeno il 50% più uno dei Consiglieri presenti.
Il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo
è tenuto a cura del Presidente.
Ai Consiglieri comporterà, esclusivamente, il rimborso delle
spese documentate sostenute per l'esercizio delle funzioni.
Articolo 9
(Presidenza e Vice Presidenza)
Il Presidente ha tutti gli effetti, la
rappresentanza legale dell'Ente; ed ha la firma congiunta con il Vice
Presidente per quanto riguarda le operazioni di natura economica e finanziaria.
Il Presidente ha ogni potere relativo alla esecuzione delle deliberazioni
del Consiglio Direttivo e della Assemblea e ad esso spetta la supervisione
delle attività sociali, nonché la convocazione dell'Assemblea
ai sensi dell'art. 7.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Diettivo alternativamente
tra i propri membri di designazione della Associazione/Unione e quelli
di designazione delle OO.SS. dei Lavoratori.
Il Vice Presidente è eletto tra i membri di designazione della
parte di cui non è espressione il Presidente.
Il Vice Presidente esercita le funzioni ed i poteri del Presidente,
in caso di assenza o impedimento di questi.
Articolo 10
( Collegio dei Revisori )
Il Collegio dei Revisori nominato dall'Assemblea, sarà composto
da tre membri effettivi così designati: 1 scelto tra i delegati
dei soci da parte datoriale, 1 tra i delegati dei soci di parte sindacale,
1 scelto concordemente tra le parti, che svolgerà funzioni di
Presidente del Collegio stesso.
I membri designati potranno essere sostituiti in qualsiasi momento dai
rispettivi soci.
Il Collegio dei Revisori, interviene alle riunioni del Consiglio Direttivo
e avrà il compito di seguire l'attività di gestione del
patrimonio e dei mezzi dell'Ente con ogni potere di accertamento e di
ispezione, riferendo all'Organo Amministrativo, con apposita relazione
annuale, sulle risultanze di bilancio.
Nel caso vengano rilevate irregolarità, i componenti del Collegio
ne riferiranno al Consiglio Direttivo e, ove lo ritengano necessario,
il Collegio si riunirà ogni qualvolta convocato dal suo Presidente
e comunque almeno ogni 3 mesi. Le modalità di convocazione del
Collegio sono le medesime di quelle previste a proposito della convocazione
del Consiglio Direttivo.
Ai Revisori spetterà il rimborso delle spese sostenute nello
svolgimento dell'incarico e, ove deliberato dalla Assemblea e nella
misura da questo fissata, competerà un gettone di presenza per
ogni riunione del Collegio e del Consiglio Direttivo cui il revisore
partecipi.
Articolo 11
( Patrimonio sociale )
Tutti i mezzi patrimoniali dell'Ente, le sue rendite e i suoi proventi,
ogni e qualsiasi entrata che a qualsivoglia titolo concorra a incrementare
le risorse dell'Ente e così qualsiasi bene mobile o immobile
che a qualsiasi titolo sia pervenuto nella disponibilità dell'Ente
compresi i beni realizzati e/o acquisiti con le entrate di cui sopra,
e così i contributi versati in adesione allo spirito e alle finalità
del Contratto Nazionale di lavoro del terziario : distribuzione e servizi
e suoi rinnovi, i contributi eventualmente concessi da terzi, pubblico
privati, e poi lasciti, donazioni, liberalità a qualsiasi titolo
conferiti nel patrimonio dell'Ente, saranno destinati esclusivamente
al conseguimento delle finalità dell'Ente o accantonati se ritenuto
necessario o opportuno, per il conseguimento delle medesime finalità
in futuro.
Il regime giuridico relativo ai beni e più in generale al patrimonio
dell'Ente e quello del " fondo comune " regolato per solidale
irrevocabile volontà dei soci dalle previsioni del presente Statuto,
con espressa esclusione e conseguente inapplicabilità delle disposizioni
in tema di comunione di beni.
I Soci non hanno diritto e titolo alcuno sul patrimonio dell'Ente sia
durante la vita dell'Ente che in caso di scioglimento dello stesso.
Articolo 12
(Esercizio e bilancio )
L'esercizio dell'Ente bilaterale inizia il 1° Gennaio e termina
il 31 Dicembre di ogni anno.
Entro il 31 Marzo il Consiglio Direttivo depositerà presso la
sede dell'Ente il conto consuntivo dell'anno precedente e lo stato di
previsione corredato dalla Relazione del Consiglio Direttivo e del Collegio
dei Revisori sullo stato e le prospettive dell'Ente.
Articolo 13
( Scioglimento )
Nel caso di scioglimento per qualsivoglia
motivo, l'intero patrimonio dell'Ente una volta procedutosi all'integrale
pagamento degli eventuali debiti, sarà devoluto, sulla base di
apposito accordo, a favore di enti pubblici e privati aventi finalità
analoghe a quelle perseguite dall'Ente.
In caso di scioglimento il Consiglio Direttivo fungerà da liquidatore.
Articolo 14
( Regolamento delle attività dell'Ente Bilaterale )
Le attività dell'Ente ed ogni altra materia attinente allo svolgimento
delle stesse, sono disciplinate oltre che dal presente Statuto, da apposito
Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea.
Con le stesse modalità potranno essere apportate al Regolamento
modifiche od integrazioni che dovessero rendersi necessarie.
Articolo 15
( Disposizioni finali )
Per tutto quanto non pevisto dal presente Statuto e dal Regolamento
delle Attività, valgono le disposizioni di legge vigenti in materie,
e segnatamente quelle in materia di associazioni di tendenza senza scopo
di lucro.
In ogni caso, per solidale irrevocabile volontà delle parti stipulanti
l'interpretazione e la applicazione delle disposizioni statutarie, regolamentari
e di legge, dovrà tenere in preminente considerazione ed apprezzamento
il testo, lo spirito e le ampie riconosciute finalità del Contratto
Collettivo Nazionale di lavoro per i dipendenti da aziende del terziario:
distribuzione e servizi.
Modifiche dello Statuto, degli scopi sociali, della messa in liquidazione
delle attività, delle modalità di contribuzione, potranno
essere deliberate solo in rapporto a disposizioni espressamente pattuite
a livello nazionale delle parti stipulanti il CCNL, o a livello territoriale
previo conforme parere, a pena di nullità, delle suddette organizzazioni
nazionali.
ENTE BILATERALE DISTRIBUZIONE E SERVIZI
PROVINCIA DI PESARO E URBINO
in Pesaro, il____22/02/1992____, l'Assemblea
dell'Ente Bilaterale Distribuzione e Servizi,
-- visto l'accordo Nazionale del 20.07.1989 e l'accordo Provinciale
del rispettivo Statuto approvato il_30/07/1991_ dai soci dell'Ente;
-- preso atto del parere favorevole espresso dall'Associazione Commercianti
e delle OO.SS. interessate, approva il seguente
R E G
O L A M E N T O
Art. 1
Le entrate dell'Ente sono costituite dal
contributo a carico del datore di lavoro dello 0,20% della retribuzione
di cui al C.C.N.L. e dovrà essere versato all'Ente entro il trentesimo
giorno dalla scadenza del periodo di paga di cui si riferisce.
In caso di tardivo versamento sono dovuti all'Ente gli interessi di
mora nella misura del 10% in ragione d'anno, senza che ciò pregiudichi
il diritto dell'Ente ad adire le vie legali per il recupero dei crediti.
I versamenti devono essere effettuati esclusivamente sul c/c n°
0075320 istituito presso la Banca Popolare Pesarese e Ravennate.
Di tutti i versamenti ricevuti la Banca di cui sopra ne dà comunicazione
all'Ente mediante lettera di accreditamento, trasmettendo di volta in
volta copia del modello di versamento.
Art. 2
Presso l'Ente è istituita l'anagrafe
dei datori di lavoro iscritti.
Sulle schede intestate ai singoli datori di lavoro contenenti l'elenco
dei lavoratori con le rispettive quote, devono essere trascritti gli
importi versati per ogni periodo di paga a titolo di contributo e degli
eventuali interessi di mora.
Art. 3
Attraverso il prelievo dei fondi accantonati e costituiti dal versamento
del contributo di cui all'art. 1, l'Ente provvede:
1) all'organizzazione dell'osservatorio provinciale per le materie previste
alla lettera a)
dell'art. 4, Prima Parte, del CCNL, per l'invio dei risultati all'Osservatorio
Nazionale;
2) alla ricerca e all'elaborazione dei dati relativi agli accordi in
materia di contratti di
formazione e lavoro di apprendistato;
3) alla formazione e qualifica professionale ;
4) ogni altro compito demandato da accordi nazionali o territoriali
stipulati tra le parti.
Art. 4
Il Consiglio Direttivo provvede a tutte
le spese occorrenti per il funzionamento dell'Ente, compresi gli indennizzi
ed i rimborsi spese di cui agli art. 8 e 10 dello Statuto.
Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto, qualsiasi prelevamento di fondi,
storno od erogazione dev'essere giustificato dalla relativa documentazione
firmata dal Presidente e controfirmata dal Vice Presidente.
Parimenti qualsiasi prelievo, storno o pagamento per qualsivoglia titolo
o causale deve essere effettuato a firma abbinata del Presidente e
del Vice Presidente e , in caso di loro assenza o impedimento da chi
è stato designato a sostituirli con specifica delega scritta.
Art. 5
Il presente regolamento entra in vigore
il___22/02/1992_ .
VERBALE ASSEMBLEA DEI SOCI
Oggi___22/02/1992______ si è
riunita l'Assemblea dei soci dell'Ente Bilaterale Distribuzione e Servizi
della Provincia di Pesaro e Urbino per discutere il seguente ordine
del giorno : Approvazione del Regolamento e nomina del collegio dei
revisori.
L'assemblea è composta da :
in rappresentanza della Confcommercio i Sigg.
1) SERGIO GINEPRO....................................................................................................
2) BERTI GIUSEPPE.....................................................................................................
3) BRUNO RENZONI.....................................................................................................
4) MAURIZIO BAIOCCHI...............................................................................................
5) DORIANA SALUCCI..................................................................................................
6) PAOLO BARONCIANI...............................................................................................
7) CARLO GAMBACCINI...............................................................................................
8) AURELIO GENNARI..................................................................................................
9) BRUNO CORSINI......................................................................................................
In rappresentanza della FILCAMS-CGIL i Sigg.
1) MALAGOLI LORIANO...............................................................................................
2) DAVIDE BOLOGNA...................................................................................................
3) ALDO RIDOLFI.........................................................................................................
In rappresentanza della FISASCAT-CISL i Sigg.
1) GIANFRANCO PATRIGNANI.....................................................................................
2) REMIGIO SCHIAVONE..............................................................................................
3) GIOVANNA SANCISI.................................................................................................
In rappresentanza della UILTUCS-UIL i Sigg.
1) GIUSEPPE TARAS...................................................................................................
2) BECCATTI MARCO...................................................................................................
3) PASCUCCI OMBRETTA............................................................................................
L'Assemblea ha provveduto alla lettura e approvazione unanime del
regolamento dell'Ente Bilaterale Distribuzione e Servizi che viene allegato
al presente verbale.
L'Assemblea ha provveduto inoltre alla nomina del Collegio dei Revisori:
- Presidente il Sig. PAOLO BARTOLOMEOLI
- Membro il Sig. GIANFRANCO BUSCARINI
- Membro il Sig. GIORGIO GUIDI
Il
Presidente
Sergio Ginepro
Vice Presidente
Gianfranco
Patrignani
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